Protiviti ha presentato la prima edizione della ricerca “Il Valore del Golf in Italia”.
Questa nuova iniziativa - intrapresa grazie all’interessamento manifestato dalla Federazione Italiana Golf ed alla fattiva partecipazione di 25 tra i più prestigiosi Golf Club italiani - si è prefisso l'obiettivo di fotografare il movimento golfistico italiano attraverso l’analisi dei principali dati di settore (di mercato, economici, demografici, etc.) e la determinazione di indicatori che possano costituire un riferimento operativo ed economico per gli operatori del Golf.
Nel primo anno d’applicazione, la ricerca ha vissuto una fase sperimentale che non ha comunque impedito di raccogliere alcune importanti indicazioni:
- 46 anni: è l’età media del golfista in Italia
- 125: sono le nuove strutture nate negli ultimi 10 anni
- 1.800.000 euro: è il ricavo medio annuo di una struttura golfistica a 18 buche e 34 è il numero medio delle persone che prestano servizio all’interno della struttura (compresi i servizi esternalizzati).
Se si rapportano questi numeri all’universo dei 378 circoli attualmente presenti in Italia, ben si evince come il segmento sportivo golfistico oggi costituisca un bacino di potenziale impiego per oltre 4.000 persone, per un giro d’affari complessivo nell’ordine dei 350 milioni di Euro.
A questi numeri (già di per sé importanti) andrebbe aggiunta la misura del Valore generato dall’indotto costituito principalmente dal settore immobiliare, da quello turistico/alberghiero e da quello delle aziende che producono l’attrezzatura per la pratica golfistica (bastoni, abbigliamento, cart, carrelli, etc.).