Domenica 25 ottobre Liana Zacco ci ha lasciato. Da molti mesi combatteva con una malattia che lasciava poche speranze. Lei l’aveva affrontata con straordinaria dignità, pur sapendo che sarebbe stato tutto molto difficile. Perché Liana è sempre stata signora nei modi e nei fatti, capace di farsi ascoltare sempre, ma senza alzare la voce. Di lei ricorderemo sempre lo stile pacato, l’intimo e non ostentato gusto per le cose belle, lo scritto sempre fedele a quelle che riteneva ferree regole giornalistiche, la passione per il Golf scritto con la maiuscola. Una passione che ogni tanto - diceva sorridendo con autoironia - avrebbe avuto bisogno di qualche gratificazione in più in termini di risultati.
Quando la malattia l’ha assalita, Liana ha cercato di resistere, finché ha potuto, puntando su lavoro e su qualche intermezzo golfistico, che la aiutasse a non pensare. Sapevamo da mesi che non l’avremmo più rivista, ma solo adesso sarà davvero difficile rinunciare per sempre al suo sorriso. Ciao, Liana.